Festa del Papa - Riccione: Sul finire dell'inverno si celebrano i padri, ed il loro significato all'interno del nucleo famigliare...ispirandosi a San Giuseppe sposo di Maria.
In questo giorno a cavallo tra la fine dell'inverno e l'inizio della primavera si celebra anche un altro antico rituale collegato a San Giuseppe: La Fogheraccia - rito di origine contadina volto a propiziare la terra per la futura semina
Nella tradizione popolare, San Giuseppe, sposo della Vergine Maria, è il santo protettore dei poveri e dei derelitti, poiché i più indifesi hanno diritto al più potente dei Santi.
In questo giorno, si ricorda la sacra coppia di giovani sposi, in un paese straniero ed in attesa del loro Bambino, che si videro rifiutata alla richiesta di un riparo per il parto.
Poiché la celebrazione di san Giuseppe coincide con la fine dell'inverno, si è sovrapposta ai riti di purificazione agraria, effettuati nel passato pagano.
In quest'occasione, infatti, si bruciano i residui del raccolto sui campi, ed enormi cataste di legna vengono accese ai margini delle piazze. Quando il fuoco sta per spegnersi, alcuni li scavalcano con grandi salti, e le vecchiette, mentre filano, intonano inni per San Giuseppe (sagra della 'fogheraccia').
Cogliete l'occasione per assistere a questo rito che trae origine dalla civiltà contadina che fondendo la tradizione cattolica ad un passato pagano offre la possibilità di assistere ad un autentico rito di purificazione della terra.
Il gelo invernale lascia libera la terra dalla sua morsa; e viene quindi invocato il buon auspicio di fertilità attraverso questo rito che coinvolge tutta la romagna. Scegliete le nostre proposte: