A Santarcangelo, Calici di Stelle.

lunedì, 9 agosto 2010

Il 9 e il 10 agosto 2010 saranno due serate dedicate al buon vino, agli spettacoli e al divertimento, nel meraviglioso paese dell’entroterra riminese, Santarcangelo di Romagna.
Ritorna infatti la manifestazione “Calici di Stelle“, arrivata quest’anno alla sua dodicesima edizione.
Il centro storico ospiterà infatti ben 42 aziende vinicole del territorio, coinvolgendo circa 30 locali, con degustazioni enologiche e non solo.
Si attendono per questa serata circa 30.000 presenze, nonostante la collocazione infrasettimanale.
In occasione di questa festa anche spettacoli, musei e negozi aperti.
Saranno circa otto le postazioni dove poter acquistare a otto euro i calici che danno diritto a cinque consumazioni.
vino-rossoIl tutto all’insegna del bere coscienziosamente.

Se anche voi volete partecipare a “Calici di Stelle” controllate sul portale turistico Guest.net tutte le offerte per hotel a Rimini, o nelle vicine località di Bellaria Igea Marina e Cesenatico.
Da qui potrete raggiungere in qualche minuto il centro storico di Santarcangelo.

Condividi su Facebook

Articoli correlati

La Graziosa, un nuovo sito per la buona cucina di una volta.

venerdì, 12 giugno 2009

Arrivando a La Graziosa, la sensazione che si ha è di entrare in un luogo fermo nel tempo.
Si tratta infatti di un agriturismo, ricavato da un tipico casolare di campagna romagnolo, di recente ristrutturazione, che però ha mantenuto intatte quelle caratteristiche architettoniche uniche, come il pozzo nella sala d’ingresso del ristorante, e un arredamento rustico, che vede appesi alle pareti oggetti tipici della civiltà contadina, come cestini e attrezzi per lavorare la terra.
Il locale si trova a Coriano di Rimini, vicino al mare, ma spostato verso l’entroterra, quello delle verdi colline e dei paesaggi di coltivazioni che si estendono a perdita d’occhio.
La Graziosa sorge in un terreno di 12 ettari, in gran parte dedicati alla coltivazione di vigne e ulivi, che vengono poi utilizzati per produrre i vini e gli oli che sarà  possibile acquistare presso l’agriturismo, oltre a mostarde, marmellate, miele e ortaggi.
L’aria che si respira è quella dei sapori autentici, delle ricette genuine, della carne cotta sulla griglia, dei sughi, dei contorni di verdure, della piadina che si scalda sul testo.
Riuscire a trasmettere tutto questo attraverso un sito web è stata un’impresa difficoltosa ma Guest, l’internet service provider di Riccione che lo ha realizzato, è riuscito in questo intento.

lagraziosa

Il colore predominante del sito è il giallo, il colore del grano, dei prodotti della natura, del sole. Il giallo è anche un colore che influisce positivamente sull’umore, e quindi è quello che più di altri può rappresentare la sensazione di positività che si prova a La Graziosa.
Il menù è situato in un blocco rettangolare sulla sinistra, composto da nove voci, mentre sulla destra si possono osservare gli ambienti dell’agriturismo, grazie ad un’animazione in flash con le fotografie della sala da pranzo, del porticato e delle camere.
Le informazioni contenute nelle nove aree, sono sintentiche per favorire una ricezione immediata e veloce di quello che occorre sapere.
Lo stile rurale della struttura viene trasmesso anche attraverso il sito internet, grazie ad un’impaginazione che ricorda un foglio di carta, un po’ usurato, come quelli che venivano usati in campagna dai nostri nonni, per mangiare, al posto della tovaglia.
Nelle sezioni, viene presentato il ristorante, attraverso testi e fotografie. All’interno dell’area “cucina”, oltre ad essere elencati alcuni dei piatti preparati a La Graziosa viene citata una frase di Dante, tratta dalla Divina Commedia, per sottolineare la commistione tra la tradizione culinaria toscana e romagnola, che qui trova il suo particolare equilibrio.
Infatti caratteristica principale del menù è proprio la tradizione culinaria romagnola, rielaborata con un tocco di toscanità, che richiama le origini familiari dei proprietari de La Graziosa.
Nella sezione “i nostri prodotti” vengono invece presentati i vini e gli oli di produzione artigianale, chiamati con i nomi di alcuni personaggi famosi protagonisti dei canti della Divina Commedia, come ad esempio il vino “Paolo e Francesca” e “Caronte”.
Inoltre, particolarità e punto di forza del sito internet è la sezione “Parlate di noi”, dove chiunque abbia avuto occasione di gustare la cucina de La Graziosa, potrà raccontare la propria esperienza, esprimendo dei giudizi sull’accoglienza e la disponibilità, la qualità del cibo, il servizio e il prezzo.
Infatti come si legge dal sito,  i proprietari dell’agriturismo credono che una critica, sia essa positiva o negativa, possa portare ad una crescita, a un miglioramento ed è, per questo, sempre ben accolta.

Condividi su Facebook

Articoli correlati

Il Lambrusco si piazza al secondo posto dopo il Chianti

mercoledì, 18 marzo 2009

Dalla ricerca che Veronafiere ha commissionato ad IRI-Infoscan sull’andamento del mercato nel 2008 è emerso che  i vini di fascia medio/alta sono saliti del 19,2% in termini di volumi (+16,4 a valore).
In termini di preferenze nell’ambito della gdo, al primo posto si conferma il Chianti, pur dovendo fare i conti con una pesante perdita (-6,6% in volume) sull’anno precedente. Seguono il Lambrusco (Emilia Romagna), con un -5,2%, il Barbera (Piemonte, Lombardia) a + 1%. Al 5° posto troviamo il Nero d’Avola che registra un calo del 6,4%, mentre il Vermentino (Sardegna) sale del 9,5%. Brutto momento per il Montepulciano d’Abruzzo che perde il 9,1% delle bottiglie vendute. Seguono Bonarda (Lombardia), Chardonnay (Triveneto), Muller Thurgau (Triveneto), Prosecco (Veneto). : quest’ultimo registra una perdita del 6,5% delle vendite.
La ricerca sui vini sarà illustrata per intero in occasione del Vinitaly a Verona, nel corso della tavola rotonda “Il mercato del vino di qualità nella grande distribuzione tra crisi economica e nuove opportunità”, organizzato da Veronafiere, venerdì 3 aprile (ore 10,30 nel Centrocongressi).

Condividi su Facebook

Articoli correlati

Capodanno del Vino a San Giovanni in Marignano

lunedì, 22 settembre 2008

San Giovanni in Marignano, con i suoi 220 ettari di vitigni e 230 aziende vitivinicole, rende tributo ad una bevanda che tanto ha dato e continua a dare al borgo, attraverso l’organizzazione di un evento dal nome molto originale, Capodanno del Vino, che si svolge da otto anni la quarta domenica del mese di settembre.

L’evento 2008 sarà anticipato dalla presentazione della Guida alle Aziende Vitivinicole della Provincia di Rimini 2008/2009 “ANDAR PER VINI NEI COLLI DI RIMINI a cura del Consorzio Interprofessionale Vini D.O.C. Colli di Rimini, prevista sabato 27 settembre alle ore 17 presso il Teatro Massari.

Il Capodanno del vino è l’occasione per riscoprire i sapori, i profumi le tradizioni della cultura agricola romagnola, di rivivere per un giorno le emozioni delle generazioni passate, quando la pigiatura dell’uva era una vera e propria festa.

Fin dal primo pomeriggio i visitatori potranno degustare i vini locali proposti dalle aziende agricole: Fattoria Poggio San Martino, Tenuta del Monsignore, Tenuta del Tempo Antico e Torre del Poggio.
Oltre ai vini saranno offerti ai visitatori anche assaggi gastronomici e la degustazione si concluderà degnamente con la rustida di pesce.

Alle ore 15.30 avrà luogo l’attesissima “gara della pigiatura” durante la quale i rappresentanti delle Pro Loco si cimenteranno in questa antica tradizione.

Tutto il pomeriggio sarà allietato dal calore e dall’allegria dei “Canti e Balli d’una volta” a cura dei “Cantori delle Tradizioni” di Viserba e il gruppo di danze etniche emiliano-romagnole “Quei d’una volta”.

Per maggiori informazioni:
www.rimini.com

Condividi su Facebook

Articoli correlati

“Decanter” parte dall’Emilia Romagna

venerdì, 25 luglio 2008

Decanter, la famosa trasmissione condotta da Fede e Tinto, in onda su Radio 2, partirà con la nuova edizione domani e domenica 27 luglio 2008. I due conduttori hanno deciso di girare la prima puntata in Emilia Romagna per presentare l’offerta enogastronomica e i soggiorni-relax di questa terra famosa per la tradizione culinaria e l’accoglienza.
Il week end enogastronomico partirà da Dozza (sede dell’enoteca regionale dell’Emilia Romagna) e proseguirà a Bertinoro e Santarcangelo di Romagna, toccherà le Saline di Cervia e terminerà presso il borgo di Montegridoldo, in provincia di Rimini.
Ospiti della trasmissione radiofonica, il famosissimo “re del liscio” Raoul Casadei e, probabilmente, lo sceneggiatore Tonino Guerra.
La puntata, della durata di circa mezz’ora, sarà messa in onda il prossimo mese di settembre su Rai Sat Gambero Rosso.
Tre sono le tappe fondamentali di questa puntata: la prima, dalla Tenuta la Palazza di Enrico Drei Donà fino a Massa di Vecchiazzano sulle colline forlivesi, servirà per conoscere il vino di queste terre: il Sangiovese.
A Santarcangelo di Romagna, ospiti del ristorante La Sangiovesa, piada, salumi, formaggi tipici di questi territori (come lo squacquerone) saranno al centro dell’attenzione, mentre le azdore romagnole cucineranno “in diretta” la mitica piadina.
L’ultima tappa sarà quella di Palazzo Viviani a Montegridolfo sulle colline riminesi, una struttura di proprietà di Alberta Ferretti, ricavata dalla ristrutturazione del precedente castello.

Buona tavola, genuinità di prodotti e luoghi accoglienti per soggiorni unici saranno dunque gli “ingredienti” di questa prima puntata di “Decanter on the road”.

Tutto sui protagonisti dell’iniziativa su www.fedetinto.com
Fonte: www.romagnaoggi.it

Condividi su Facebook

Articoli correlati

P-assaggi di vino… sul mare

mercoledì, 16 luglio 2008

Venerdì 18 luglio, a partire dalle 21,30 fino alle 24, trenta aziende vitivinicole dell’entroterra riminese, 10 postazioni di sommelier, 20 stabilimenti balneari coinvolti, un chilometro di assaggi, di spettacoli, una tempesta di vino (pirotecnica) stuzzicheranno il palato di curiosi ed appassionati.

Non solo un evento dedicato al turista di passaggio che desidera conoscere i prodotti tipici della romagna, ma anche una manifestazione che intende promuovere sul territorio stesso la genuinità e la tradizione tipica di queste terre: i formaggi, i salumi e le carni di razza romagnola, la piadina, il pesce azzurro e, non ultimo, l’olio extra vergine d’oliva, recentemente insignito della Denominazione di origine protetta (Dop) Colline di Romagna. Ognuno di questi sapori verrà accompagnato dal vino che più gli si addice e che più ne esalta le caratteristiche e la personalità.
Non a caso, infatti, sul vino si snodano i percorsi turistici enogastronomici a partire dalla Strade del vino e dei sapori ed i circuiti delle “Città del Vino”; non a caso, il territorio promuove numerose iniziative legate al vino, come ad esempio Calici di Stelle, Cantine Aperte, Capodanno del Vino, Profumo di Sangiovese, la Sagra dell’Uva e Genuvino, rivolto all’orientamento al consumo dei giovani.

P-Assaggi di vino promuove la cultura del ‘buon bere’, importante soprattutto a Rimini, nota come città del divertimentificio e vuole diffondere una cultura del ‘bere riminese’, che si appaga nel bere lentamente e senza esagerare, assaporando ogni sorso.

Le aziende coinvolte sono: Podere Vecciano, Tenuta Santini, San Patrignano Società Cooperativa, San Valentino, Claudio Pistocchi, Tenuta del Monsignore, Roberto Polidori, Valle delle Lepri, Vini Spada,Terre Riminesi, Fattoria del Piccione, F.lli Gessaroli, Il Mio Casale, Torre del Poggio, Valerio Perrina, Fiammetta, Terre di Berni, San Rocco, Angelo Bianchi, Casa Vinicola Bernardi, Fattoria Poggio San Martino, Casa Zanni, Enzo, Ottaviani Emma Maria Carli, Casa Vinicola Battistini, Azineda Agricola La Cretaia, Roberto Bianchi, Enio Ottaviani.

Per saperne di più:
www.passaggidivino.provincia.rimini.it

Condividi su Facebook

Articoli correlati