“Decanter” parte dall’Emilia Romagna

Venerdì, 25 Luglio 2008

Decanter, la famosa trasmissione condotta da Fede e Tinto, in onda su Radio 2, partirà con la nuova edizione domani e domenica 27 luglio 2008. I due conduttori hanno deciso di girare la prima puntata in Emilia Romagna per presentare l’offerta enogastronomica e i soggiorni-relax di questa terra famosa per la tradizione culinaria e l’accoglienza.
Il week end enogastronomico partirà da Dozza (sede dell’enoteca regionale dell’Emilia Romagna) e proseguirà a Bertinoro e Santarcangelo di Romagna, toccherà le Saline di Cervia e terminerà presso il borgo di Montegridoldo, in provincia di Rimini.
Ospiti della trasmissione radiofonica, il famosissimo “re del liscio” Raoul Casadei e, probabilmente, lo sceneggiatore Tonino Guerra.
La puntata, della durata di circa mezz’ora, sarà messa in onda il prossimo mese di settembre su Rai Sat Gambero Rosso.
Tre sono le tappe fondamentali di questa puntata: la prima, dalla Tenuta la Palazza di Enrico Drei Donà fino a Massa di Vecchiazzano sulle colline forlivesi, servirà per conoscere il vino di queste terre: il Sangiovese.
A Santarcangelo di Romagna, ospiti del ristorante La Sangiovesa, piada, salumi, formaggi tipici di questi territori (come lo squacquerone) saranno al centro dell’attenzione, mentre le azdore romagnole cucineranno “in diretta” la mitica piadina.
L’ultima tappa sarà quella di Palazzo Viviani a Montegridolfo sulle colline riminesi, una struttura di proprietà di Alberta Ferretti, ricavata dalla ristrutturazione del precedente castello.

Buona tavola, genuinità di prodotti e luoghi accoglienti per soggiorni unici saranno dunque gli “ingredienti” di questa prima puntata di “Decanter on the road”.

Tutto sui protagonisti dell’iniziativa su www.fedetinto.com
Fonte: www.romagnaoggi.it

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Tradizione e gastronomia di Romagna

Mercoledì, 23 Luglio 2008

Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini, unite nel segno della tradizione gastronomica della Romagna.
Pierlorenzo Rossi, direttore de L’altra Romagna, ha da poco presentato il libro Mangiare in Romagna, un’opera realizzata per promuovere i prodotti del territorio dell’alta Romagna che vanno dalla piadina al brodo, dalle minestre ai secondi di carne e pesce, senza dimenticare dolci, liquori e vini.

Il volume, 190 pagine suddivise in 11 capitoli, propone un lavoro di ricerca finalizzato a tramandare ricette e notizie sulle principali usanze e tradizioni del mangiare in Romagna. Nulla di esaustivo, ma solamente una sorta di raccolta ragionata e variegata. Non un libro di semplici ricette, ma uno strumento per metter a frutto i ricordi e costruire esperienza, per fare della memoria un uso quotidiano da ritrasmettere in particolare negli agriturismi, ma anche nella ristorazione di taglio tradizionale.

Mangiare in Romagna ha visto la piena collaborazione delle province della Romagna, di Casa Artusi, dell’Associazione delle Strade dei Vini di Romagna Terre del Sangiovese.

Tutto questo nel rispetto della stagionalità e territorialità delle ricette, quasi sempre legate a specifici eventi o momenti dell’anno e valorizzando sempre e il più possibile prodotti tipici, tradizionali, locali, a marchio Dop ed Igp, Stg, in particolare per quanto riguarda alcuni condimenti come il sale (di Cervia) l’olio extravergine di oliva (Brisighella e Colline di Romagna), lo scalogno, i formaggi, i salumi e la carne.

Nel libro le poesie in romagnolo di Aldo Spallicci si alternano alla lista degli ingredienti, le citazioni tratte dalla Scienza in cucina e l’Arte di Mangiare Bene di Pellegrino Artusi preparano il terreno ad aneddoti e approfondimenti di studiosi della tradizione romagnola, da Vittorio Tonelli a Graziano Pozzetto: una sorta di rievocazione dei profumi e dei sapori di una volta, attualizzati e proposti per le tavole di oggi.

Fonte: www.romagnaoggi.it

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P-assaggi di vino… sul mare

Mercoledì, 16 Luglio 2008

Venerdì 18 luglio, a partire dalle 21,30 fino alle 24, trenta aziende vitivinicole dell’entroterra riminese, 10 postazioni di sommelier, 20 stabilimenti balneari coinvolti, un chilometro di assaggi, di spettacoli, una tempesta di vino (pirotecnica) stuzzicheranno il palato di curiosi ed appassionati.

Non solo un evento dedicato al turista di passaggio che desidera conoscere i prodotti tipici della romagna, ma anche una manifestazione che intende promuovere sul territorio stesso la genuinità e la tradizione tipica di queste terre: i formaggi, i salumi e le carni di razza romagnola, la piadina, il pesce azzurro e, non ultimo, l’olio extra vergine d’oliva, recentemente insignito della Denominazione di origine protetta (Dop) Colline di Romagna. Ognuno di questi sapori verrà accompagnato dal vino che più gli si addice e che più ne esalta le caratteristiche e la personalità.
Non a caso, infatti, sul vino si snodano i percorsi turistici enogastronomici a partire dalla Strade del vino e dei sapori ed i circuiti delle “Città del Vino”; non a caso, il territorio promuove numerose iniziative legate al vino, come ad esempio Calici di Stelle, Cantine Aperte, Capodanno del Vino, Profumo di Sangiovese, la Sagra dell’Uva e Genuvino, rivolto all’orientamento al consumo dei giovani.

P-Assaggi di vino promuove la cultura del ‘buon bere’, importante soprattutto a Rimini, nota come città del divertimentificio e vuole diffondere una cultura del ‘bere riminese’, che si appaga nel bere lentamente e senza esagerare, assaporando ogni sorso.

Le aziende coinvolte sono: Podere Vecciano, Tenuta Santini, San Patrignano Società Cooperativa, San Valentino, Claudio Pistocchi, Tenuta del Monsignore, Roberto Polidori, Valle delle Lepri, Vini Spada,Terre Riminesi, Fattoria del Piccione, F.lli Gessaroli, Il Mio Casale, Torre del Poggio, Valerio Perrina, Fiammetta, Terre di Berni, San Rocco, Angelo Bianchi, Casa Vinicola Bernardi, Fattoria Poggio San Martino, Casa Zanni, Enzo, Ottaviani Emma Maria Carli, Casa Vinicola Battistini, Azineda Agricola La Cretaia, Roberto Bianchi, Enio Ottaviani.

Per saperne di più:
www.passaggidivino.provincia.rimini.it

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