Un maggio così afoso non si vedeva da tempo, ma nonostante questo domenica ritorna la “Gran Fondo Nove Colli”, storica manifestazione ciclistica sulle strade della Romagna, arrivata ormai alla sua 39° edizione.
La gara, con partenza e arrivo a Cesenatico, è uno degli eventi sportivi amatoriali più amati dai cicloamatori, tanto che i partecipanti provengono da tutta Europa, ma non solo.
Quest’anno, oltre all’Italia, gli atleti provengono da ben 34 paesi, tra cui Australia, Israele e Sud Africa, e tutti vogliono vivere la magia di una gara che dura da quasi quarant’anni.
Gli organizzatori della manifestazione hanno dovuto chiudere in anticipo a Gennaio di quest’anno le iscrizioni on-line perchè
si erano già raggiunte 11.000 richieste di partecipazione.

L’idea di questa gara nasce nel 1965 da un gruppo di appassionati ciclisti che, seduti al tavolino del bar del Corso a Cesenatico sul porto Leonardesco, attuale sede storica della Nove Colli, decisero di dare vita ad un’associazione di ciclisti organizzati.
Il gruppo fu subito battezzato “Fausto Coppi”, dal nome del mitico ciclista, simbolo di lealtà agonistica e correttezza.
Così i soci fondatori, Freschi Gaetano, Pedulli Tarcisio, Pagan Vito, Casali Gianfranco, Ciani Guerrino, Giovanni Berlati, Razzani Domenico, Stignani Gianpietro, diedero vita quella che noi tutti conosciamo come “Nove Colli”.
Il percorso della gara non è mai cambiato, dalla sua nascita fino ad oggi, e si articola sui mitici Nove Colli di Polenta, Pieve di Rivoschio, Ciola, Barbotto, Monte Tiffi, Perticara, Monte Pugliano, Passo delle Siepi e Gorolo.
Circa 200 km da percorrere pedalando, di cui 89 in salita, con un dislivello totale di quasi 4.000 metri.
La gara parte dal mitico porto canale di Cesenatico alle 6.30, spostandosi dalla costa verso le colline dell’entroterra, per concludersi sul lungomare Carducci.
Cesenatico sembra essere riconosciuta da tutti come la patria del ciclismo, dando i natali, prima ad una manifestazione così apprezzata e conosciuta come la “Nove Colli” e poi a Marco Pantani, l’indimenticato campione che ancora vive nei cuori dei tanti appassionati di questo sport.
La Riviera è quindi diventata, negli anni, una meta molto apprezzata per gli amanti del ciclismo, grazie anche alle strutture che dedicano particolare attenzione a questa pratica sportiva.
A questo proposito Guest srl, l’Internet Service Provider di Riccione, consiglia:

l’Hotel Dory, 3 stelle superior, che da oltre dieci anni è scelto dai cicloamatori di tutto il mondo come alloggio per trascorrere le vacanze sulla Riviera Adriatica.
L’hotel propone infatti un programma ciclistico che permetterà agli appassionati di questo sport di esplorare l’entroterra romagnolo, ricco di percorsi naturalistici, storici e culturali.
L’Hotel Dory permette di eseguire questi percorsi da soli oppure in gruppo, accompagnati dalle guide esperte del territorio, che vi faranno conoscere i piccoli paesi e i borghi medioevali nascosti tra le dolci colline della nostra terra.
I gruppi, composti da 15, 20 ciclisti al massimo, saranno divisi in base al livello di preparazione atletica e di allenamento, in modo da eseguire il percorso nel migliore dei modi, e far si che tutti possano godere di questa esperienza, che renderà la vostra vacanza memorabile.
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