Riccione: Turismo, sensazioni positive per l’estate 2007: ma solo in riviera

C’è ottimismo tra gli operatori turistici della Romagna, in vista dell’apertura della stagione estiva. Le prove generali delle vacanze di primavera, infatti, hanno confermato una ripresa del settore, con incrementi fino al 7% delle presenze di italiani e stranieri in riviera. Stabili le città d’arte, in particolare Ravenna, mentre la collina e l’appenino romagnolo, nonostante l’indubbia bellezza paesaggistica e i prodotti tipici, perdono sempre più visitatori.

“Le previsioni sono prudentemente positive - spiega al’ADNKRONOS l’assessore al Turismo dell’Emilia Romagna Guido Pasi - c’è una ripresa generale della domanda, in particolare, c’e’ stato un incremento del 30% dei visti chiesti in Russia”. Insomma la Riviera romagnola torna ad attrarre gli stranieri, soprattutto i tedeschi, che già si erano fatti vedere sulle spiagge di Rimini e spiagge Riccione lo scorso anno, dopo un periodo di assenza.

Turismo, sensazioni positive per l'estate 2007

“In occasione di questo grande evento, che lo scorso anno ha visto circa un milione di presenze, - annuncia Pasi - quest’anno sono stati venduti pacchetti non più per un solo giorno di permanenza, ma anche per un’intera settimana”. Un segnale di una maggiore propensione al consumo del divertimento e della vacanza che lascia ben sperare per l’esito della lunga stagione. E se le città d’arte mantengono il loro 10% di incidenza sull’intero comparto, a soffrire sono le localita’ dell’Appennino.

Sulle spiagge, invece, la stagione è praticamente già avviata, seppur ad intermittenza a causa delle condizioni meteorologiche non sempre favorevoli. Ma quando si parla di Riviera romagnola, non si puo’ non parlare di serate danzanti e di discoteche, questa volta con una novita’. “Qualcosa è cambiato nella domanda: - spiega Sergio Pioggia, presidente del Sindacato Locali da Ballo della provincia di Rimini e vicepresidente nazionale del Silb - la richiesta è per serate più soft, piu’ tranquille. L”aggressività” e lo sballo non attirano più. Insomma, i giovani preferiscono situazioni in cui e’ possibile dialogare e socializzare, quindi con una musica meno ‘pompata’”.

fonte:romagnaoggi.com

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