Sua Maestà e la gastronomia riminese
Citiamo testualmente dal noto quotidiano La Repubblica: “Stefano Stecca, riminese purosangue, allevato nelle cucine del Grand Hotel Des Bains di Riccione e poi alla Frasca di Castrocaro Terme e al San Domenico di Imola, porta i passatelli in brodo sotto il Big Ben”.
Chi è Stecca e come mai è approdato a Londra? L’obiettivo di Stefano, quando è partito per la capitale britannica, era principalmente quello di imparare la lingua inglese. Grazie all’esperienza maturata nei ristoranti sopracitai, non gli è stato difficile trovare lavoro presso lo “Zafferano”, uno dei ristoranti italiani più alla moda della metropoli.
Impratichitosi per bene della lingua e della cultura d’oltremanica, è arrivato addirittura ad insegnare come si tra i fornelli.
Dopo la direzione del ristorante Brunello dell’Hotel Baglioni, ha capito che era arrivato il momento di buttarsi anima e corpo nella libera professione: da qui l’inaugurazione dell’Osteria Stecca.
Un locale confortevolmente piccolo, il cui menù spazia dai piatti del nord a quelli del sud, con una particolare selezione di pietanze tipiche dell’Emilia Romagna: dai classicissimi tortellini in brodo alle lasagne al ragù, passando per gli strozzapreti alle canocchie e arrivando, quasi obbligatoriamente, ai passatelli in brodo, tutte nostrane delizie senza tempo.