Rimini: Sagra Musicale Malatestiana
Tanti gli intrecci musicali proposti quest’anno alla 58esima Sagra Musicale Malatestiana di Rimini che nel cuore dell’estate vara un nuovo festival dedicato a Bach che si svolgerà prima della carrellata di grandi bacchette e orchestre prestigiose ospiti della rassegna. E anche per questa nuova edizione si rinnovano gli appuntamenti con il teatro musicale, gli autori contemporanei, le maratone pianistiche, gli eventi multidisciplinari.
Nel nome di Bach la Sagra Musicale Malatestiana propone quest’anno a Rimini una nuova importante iniziativa dedicata alla musica antica. Cinque gli appuntamenti del ciclo intitolato BWV – BACH dove saranno ospitate alcune fra le più innovative proposte di approccio esecutivo all’opera del grande Kantor di Lipsia. Il primo appuntamento di questo festival, collocato nelle settimane di agosto, è con le Variazioni Goldberg affidate alla lettura intensa per afflato filologico del clavicembalista Sergio Vartolo. Le celeberrime Suite per violoncello saranno proposte per la prima volta in Italia da un maestro della musica barocca come Sigiwald Kujiken usando il violoncello da spalla, strumento che si può legittimamente considerare quello destinato all’esecuzione di queste pagine. I solisti del gruppo bolognese di Cappella Augustana concertati al cembalo da Matteo Messori eseguiranno le pagine dell’Offerta musicale in un inedito ma rigoroso abbinamento con le elaborazioni culinarie dello chef Cesare Marretti. Altro capolavoro proposto nel ciclo è il Primo libro del Clavicembalo ben temperato suonato al pianoforte da una virtuosa del talento di Angela Hewitt. Finale con il liuto di Luca Pianca e l’arpa tripla di Margret Köll. Tutti i concerti avranno come suggestiva cornice le sale di Castel Sismondo, oltre al Teatro degli Atti.
Sarà Daniele Gatti, sul podio dell’Orchestra Filarmonica della Scala, ad inaugurare la Sagra Musicale Malatestiana con Beethoven e Mahler. A due secoli di musica russa sono consacrati i due diversi programmi proposti dall’Orchestra Filarmonica di San Pietroburgo diretta dal grande Yuri Temirkanov. La Israel Philharmonic Orchestra affidata alla bacchetta di Zubin Mehta affronterà pagine di Beethoven, Schubert e Schönberg. L’Orchestra del Settecento con Frans Brüggen proporrà concerti di Mozart e Beethoven eseguiti con gli strumenti originali. Ritorna infine la Camerata Salzburg a cui tocca quest’anno il compito di chiudere il cartellone sinfonico con il pianista Alexander Lonquich impegnato nella duplice veste di direttore e solista, per Ravel, Mozart ed il Triplo Concerto di Beethoven.
Dopo lo straordinario successo che lo scorso anno ha accolto la prima versione scenica italiana del ciclo liederistico Diario di uno scomparso di L. Janáček il poliedrico regista Denis Krief torna a Rimini per una nuova sfida drammaturgica che lo vedrà portare in scena ancora una volta un’opera non espressamente concepita per il teatro. La prima rappresentazione italiana in forma scenica dell’oratorio che Georg Friedrich Händel scrisse nel 1707 a Roma su libretto del Cardinale Benedetto Pamphili, cadrà a trecento anni dalla prima esecuzione de La Bellezza ravveduta nel Trionfo del Tempo e del Disinganno . Con quattro giovani cantanti – i soprani Monica Tarone, Marcella Orsatti Talamanca, Sara Allegretta e il tenore Danilo Formaggia – la guida musicale sarà affidata al giovane clavicembalista e organista Matteo Messori che ha condotto un’attenta ricerca sulle fonti di questa partitura.
Trionfi e disinganni è il titolo della giornata che il Dipartimento di Italianistica dell’Università di Bologna dedicherà ai più vari approfondimenti del tema barocco toccato in questa partitura handeliana.
Continuano le maratone pianistiche che gli anni scorsi hanno visto la prima esecuzione italiana del Catalogue d’Oiseaux di Messiaen e dei quattro Makrokosmos di Crumb. Nuovo ed eccezionale l’appuntamento dedicato alla tastiera con Alexander Tharaud che al Teatro degli Atti, omaggio al compositore scomparso settanta anni fa, affronterà tutta la musica scritta per pianoforte solo da Maurice Ravel.
Prosegue un lavoro dedicato ai maestri musicali riminesi con i due concerti che vedono impegnati il Coro Lirico Città di Rimini “A. Galli” e l’Orchestra d’Archi dell’Istituto Musicale “G. Lettimi” diretti da Matteo Salvemini il 5 ottobre alla Chiesa del Suffragio di Rimini con la Messa Melodica di Augusto Massari, già allievo di Amintore Galli ed amico di don Lorenzo Perosi, di cui viene eseguito il Concerto n. 1 in mi bemolle per violino e orchestra, ed il 16 ottobre alla Chiesa di S. Crocifisso di Talamello con la Missa Pacis di A. Galli e la replica del Concerto per violino di L. Perosi.
Una finestra sulla musica contemporanea emerge dal doppio ritratto del compositore Luigi Ceccarelli con Exsultet, una installazione elettroacustica ispirata al canto gregoriano ed un concerto che vede la partecipazione del gruppo Ars Ludi, con Mahamad Ghavi Helm, Paolo Fantini, Marco Gerboni, Fabio Bertozzi.
fonte(www.sagramusicalemalatestiana.it)
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giugno 4th, 2009 at 5:09 am
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