Lutto nazionale: Italia in ginocchio
E’ stato proclamato venerdì 10 aprile il lutto nazionale in seguito alla tragedia del terremoto in Abruzzo: si è data sepoltura in maniera solenne alle vittime del sisma che ha messo in ginocchio il capoluogo abruzzese e i paesi limitrofi. Per rispetto delle vittime Guest srl, che risente dei drammatici fatti accaduti, ha osservato un minuto di raccoglimento. In questi giorni di grande sconforto, l’intero staff di Guest srl partecipa commosso al dolore delle popolazioni terremotate e s’impegna a diffondere sul web informazioni utili a sostenere le azioni della Protezione Civile. Chiunque voglia dare un aiuto concreto, potrà farlo inviando un sms al numero 48580. Gli operatori di telefonia mobile Tim, Vodafone, Wind e 3 Italia, d’intesa con il Dipartimento della Protezione civile, hanno attivato la numerazione solidale 48580 per raccogliere fondi a favore della popolazione dell’Abruzzo gravemente colpita dal terremoto. Ogni sms inviato corrisponde a un euro che sarà interamente devoluto al Dipartimento della Protezione civile per il soccorso e l’assistenza. Sarà possibile donare 2 euro attraverso chiamata da rete fissa di Telecom Italia, utilizzando lo stesso numero: 48580. In seguito, la Protezione Civile fornirà tutte le indicazioni sull’utilizzo dei fondi raccolti. Tutti coloro che hanno parenti e amici che vivono nelle zone colpite dal terremoto potranno ricevere informazioni contattando la Protezione Civile della Regione Abruzzo ai numeri verdi 800861016 e 800860146. Un abbraccio sentito alla popolazione colpita! Lo staff Guest srl
… “Che tutti i bambini possano riprendere a sognare…” Laura
“Ora è il tempo di essere tutti vicini a quelle popolazioni, in concreto! Ci sarà poi il momento delle riflessioni e delle scelte materiali, politiche e morali tenendo ben presente che quanto è successo e che, purtroppo risuccederà, di certo non è colpa della natura!” Bruno
“In situazioni simili è impossibile trovare le parole giuste per essere vicini alle famiglie colpite da una catastrofe di questa natura e per esprimere ciò che si prova! La vita a volte è veramente dura. Un pensiero alle famiglie in difficoltà ed alle vite prematuramente spezzate” Alex
“In queste occasioni non si sa mai cosa dire… Qualsiasi parola appare vuota di senso di fronte ad un dolore così grande. La grande tragedia che ha colpito le popolazioni dell’Abruzzo e dell’Italia intera reca moltissimo dolore a tutti noi. Porgiamo le nostre più sincere condoglianze”. Alessandro
“Un pensiero a tutte le vittime, sperando che dopo i primi soccorsi non vengano dimenticate!” Stefano
“Di fronte a certe tragedie si resta impotenti. Il cuore dell’Italia è stato duramente colpito da un evento che molti definiscono imprevedibile, ma le cui conseguenze sono anche dettate dalla crudeltà di persone che anni addietro promisero un tetto alle famiglie, ma che costruirono un castello di sabbia. Come Sarno, come le Marche nel ‘97, tutte tragedie che si sarebbero potute evitare se non esistessero persone che lucrano sulla costruzione di case, che poi si rivelano tombe”. Luca
“A Laura Buccimazza e a tutta la sua meravigliosa famiglia di Rocca di Mezzo, un abbraccio da togliere il fiato”. Elena
“Spesso ci definiamo forti, potenti e supremi, ma di fronte a disastri di questo genere, siamo meno di un granello di polvere, e tutta la nostra “potenza”, viene meno, calpestata, dallo sconforto e dal dolore. In circostanze del genere, volteggiano nell’aria, sentimenti comuni a tutti, dolore, sconforto, compassione, ma ciò, ci rende uniti, ci dà nuova forza per andare avanti, aiutare chi sta soffrendo, chi ha perso tutto, chi è rimasto solo. Persone con mani insanguinate, per aver scavato a mani nude, alla ricerca delle persone care e non, persone pronte a dare un supporto morale, e prendere per mano chi ha vissuto tanto dolore, in modo che possa tornare a sorridere, e camminare, in queste circostanze, sono l’àncora che evita alle ‘navi’ alla deriva, di proseguire nel loro navigare senza meta”. Mirko
“In una sola notte tante vite spezzate e tante persone rimaste senza più nulla. Tragedie come queste ci mettono di fronte alla nostra fragilità e devono farci comprendere quanto sia importante ogni singolo momento della nostra vita”. Marco
“Di fronte ad avvenimenti del genere, la cui furia rende impotenti all’impeto della natura, posso solo essere solidale con chi, in questi momenti (che purtroppo diverranno mesi e forse anni) è sprofondato nell’oblio che solo lo sconforto può dare. Cosa aggiungere… vorrei scrivere molto di più ma per il rispetto di chi in questi giorni è inerme posso solo dissociarmi da certi ‘giornalisti’, ‘uomini di potere’, ecc; che dopo aver assistito alla tragedia si sono messi sullo stesso piano dei cosidetti ’sciacalli’, hanno fatto la stessa cosa, ma in maniera più becera, hanno approfittato di un simile momento per mostrare il loro vero volto… non uomini di solidarietà, ma marionette schiave del potere dei media e di ciò che nel male possono fare. VERGOGNA”. Lorenzo
“In un momento come questo poche sono le parole, le tragedie sopraggiungono e nessuno di noi sa cosa il futuro gli riserva. Un saluto di cuore a tutte le persone che hanno perso la vita nel terremoto che ha colpito l’Aquila ed un incoraggiamento per tutti quelli che invece hanno avuto la fortuna di poter vivere. L’Italia si trova unita sotto un’unica bandiera, quella della solidarietà, un abbraccio a tutti coloro che ancora vivono ed una preghiera per chi invece ci ha lasciato”. Sara
Chiunque abbia voglia di esprimere un commento, è libero di farlo.
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