Fiera Rimini – medaglia d’argento per la regione
Il sistema fieristico dell’Emilia Romagna è al secondo posto in Italia dopo la Lombardia e le previsioni per il 2008 sono rosee.
Uno studio ha stimato che l’unione delle due fiere potrebbe generare un risparmio di 10-14 milioni di euro. Il supergruppo fieristico andrebbe a collocarsi al secondo posto in Italia, dopo Milano.
Per il momento la Fiera di Parma, la terza in regione, sta alla finestra, ma un suo coinvolgimento nel disegno di un solo grande gruppo fieristico regionale, è nell’ordine naturale delle cose.
Un colosso fieristico sull’asse Rimini-Bologna, con un fatturato potenziale di circa 220milioni di euro, una superficie espositiva complessiva di 310mila metri quadrati e un margine operativo lordo di 50milioni di euro. Ecco cosa c’è in ballo, nella trattativa tra le fiere di Rimini e Bologna che il 19 febbraio, nella riunione già in programma tra i due presidenti Cagnoni e Montezemolo, potrebbe delinearsi e prendere corpo.
Nel frattempo, con o senza alleanze, il business fieristico gira a pieno regime in Emilia Romagna e per il 2008 sono previste 100 manifestazioni nazionali e internazionali, 39mila espositori e più di 3 milioni e 300mila visitatori, come ha sottolineato l’assessore regionale alle attività produttive Duccio Campagnoli.
fonte:(www.sanmarinortv.sm)
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