Emilia-Romagna: La prima filiera ittica certificata

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Le imprese di pesca dell’ Emilia-Romagna (insieme a quelle di Veneto, Marche e Friuli Venezia Giulia) hanno aderito al progetto ‘Filiera Ittica’, il primo in Italia che si propone di creare un sistema certificato per i prodotti ittici, identificandoli con un marchio.

La prima filiera ittica certificata

La certificazione di rintracciabilita’ riguarda il pescato caratteristico dell’Adriatico, come mitili, vongole veraci, seppie, cappesante, sogliole, canocchie, scampi, calamari, triglie e ovviamente il pesce azzurro.
Il consumatore che acquistera’ il pesce con il marchio di filiera potra’ sapere che barca lo ha pescato, quando e dove. Caratteristica importante di questo progetto e’ il fatto che comprende tutta la filiera: pescatori, produttori, grossisti, grande distribuzione, ristorazione.
L’iniziativa e’ stata promossa dall’Organizzazione interprofessionale Filiera Ittica (OI) (riconosciuta dall’Unione Europea) e sostenuta dal Ministero delle Politiche Agricole. Il ministro Paolo De Castro ha sottolineato che ”questo progetto va nella giusta direzione di offrire piu’ garanzie al consumatore e maggiore valore alle imprese di pesca”.
Hanno aderito 10 organizzazioni di produttori, 100 ristoranti, la grande distribuzione con 18 ipermercati Coop Italia. La potenzialita’ della filiera attuale, secondo i promotori, e’ in grado di sviluppare un fatturato di 60 milioni di euro con 35 mila tonnellate di prodotto.

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