Rimini Alberghi - Variante RPG per la riqualificazione
Rimini - Gli alberghi riminesi potranno crescere di altezza e volume, ma solo ampliando i servizi e gli spazi collettivi a favore degli ospiti: creando cioe’ centri benessere, parcheggi, piscine, hall, sale tv, sale convegni. E’ l’aspetto piu’ importante della variante del Piano regolatore, approvata dal consiglio comunale di Rimini, che ha il duplice obiettivo di riqualificare le strutture ricettive e contrastare la rendita.
E’ stata mantenuta inalterata la quota di superficie (il 10%) da destinare ad attivita’ commerciali. Il restyling degli alberghi e’ solo uno dei tasselli del progetto per il rilancio del turismo balneare, che passa per la riqualificazione del lungomare, della spiaggia e dei servizi, la riduzione del traffico e il miglioramento del trasporto pubblico.
In questo modo il Comune vuole difendere il modello turistico storico, impedendo che una importante fetta del tessuto ricettivo (oltre 11 mila camere, in alberghi a 1 e 2 stelle), possa essere trasformata in altre destinazioni d’uso. Tutti gli hotel potranno alzarsi fino a 25 metri (finora il limite massimo era di 20.5), in virtu’ dell’ampliamento dell’indice di utilizzazione e soprattutto dell’incremento del 50% degli attuali spazi comuni (per la realizzazione o l’ampliamento di palestre, piscine, parcheggi, ecc.) Per contrastare le dinamiche della rendita immobiliare e’ stata deciso che negli hotel lo spazio residenziale non possa superare i 120 metri quadrati, ovvero ci debba essere posto solo per l’abitazione del proprietario o del gestore.