Ricetta tipica romagnola: bruciatini all’aceto balsamico

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bruciatini all’aceto balsamico sono una preparazione tipica dell’Emilia-Romagna: un antipasto invitante e gustoso, che ha il pregio di poter essere preparato nel giro di pochi minuti. La ricetta si basa sul radicchio, che è l’ingrediente principale: chi non ama il suo sapore amaro, in ogni caso, può sostituirlo – come si fa in Romagna – con i germogli dei papaveri, i cosiddetti rosolacci. I bruciatini classici vengono realizzati senza patate, ma la loro aggiunta permette di avere a che fare con un piatto più sostanzioso: ovviamente ognuno è libero di optare per la versione che predilige.

Gli ingredienti

Per preparare i bruciatini all’aceto balsamico, prendendo come riferimento le dosi necessarie per 4 persone, c’è bisogno di 200 gr di radicchio rosso, di 250 gr di patate, di 200 gr di pancetta, di 3 cucchiai di olio di oliva extra vergine, di un pizzico di sale e, ovviamente, di 2 cucchiai di aceto balsamico di Modena. 

La preparazione

La procedura da seguire è davvero semplice: dopo aver lavato le patate con un po’ di acqua corrente e averle asciugate, è necessario sbucciarle, per poi tagliarle a cubetti non più larghi di un paio di centimetri. Occorre che i cubetti siano più o meno dello stesso spessore, in modo tale che la loro cottura sia omogenea; in caso contrario, il rischio è quello di ritrovarsi con alcuni pezzi di patata molto più duri rispetto ad altri. Una volta tagliate, le patate devono essere messe a bollire in acqua salata per una decina di minuti. Intanto, si deve lavare il radicchio, per poi asciugarlo: quindi si staccano le foglie, che andranno tagliate a striscioline. Anche la pancetta deve essere tagliata a listarelle; dopodiché la si mette in un tegame anti-aderente a fuoco medio e saltata fino a quando non diventa croccante. Non c’è bisogno di aggiungere burro o olio, dato che la pancetta presenta già il grasso che serve a non farla attaccare sul fondo. Dopo aver aver scolato le patate, si aggiunge l’aceto balsamico alla pancetta e dopo pochi secondi si spegne il fuoco, lasciando comunque il tutto in padella per altri due o tre minuti. A questo punto si versa in una zuppiera il radicchio, si aggiungono le patate e si condisce con l’olio; mescolando bene il tutto, si unisce la pancetta e si mischia di nuovo. I bruciatini sono pronti per essere gustati. 

Due consigli

Come detto, i bruciatini sono a base di radicchio, che però ha un sapore amaro: chi vuole provare ad alleviarlo un po’ non deve fare altro che metterlo per una trentina di minuti in acqua fredda dopo averlo tagliato a strisce; a quel punto, dopo che sarà stato scolato e asciugato con cura, potrà essere utilizzato. Un altro suggerimento è quello di usare una padella anti-aderente di qualità per far saltare la pancetta: questa, infatti, è la fase più delicata di tutta la preparazione, in quanto prevede di far diventare la carne croccante e profumata. Per trovare padelle anti-aderenti di provata efficacia ci si può recare sul sito di Illa, dove sono presenti numerosi modelli per una cottura perfetta. Per altro, scegliere padelle di questo genere vuol dire anche optare per una cucina più salutare e meno grassa, dal momento che così facendo si evita la necessità di ricorrere a burro e oli vari. 

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