Archive for the ‘Eventi di Gennaio’ Category

Capodanno 2009 a Rimini

Martedì, 16 Settembre 2008

Ancora una volta, la diretta televisiva per i festeggiamenti dell’anno nuovo avrà la sua sede a Rimini: il Capodanno 2009, infatti, sarà celebrato nella città più modaiola della riviera adriatica. Quest’anno, però, sarà un San Silvestro riveduto e corretto, con un occhio di riguardo al risparmio e un’apertura ai privati, che vengono invitati a contribuire all’organizzazione dei grandi eventi che sono da anni il motore trainante del turismo riminese. E’ già da alcuni anni che il Comune pensa alla creazione di una collaborazione tra pubblico e privato che dia vita ad una realtà capace di gestire l’organizzazione e la promozione dei grandi eventi in riviera.

Un pensiero che ora deve sfociare in qualcosa di concreto e reale, perché le risorse pubbliche non bastano più. Il taglio dell’Ici, i vincoli imposti dal rispetto del patto di stabilità, le ristrettezze economiche di questi tempi, infatti, rischierebbero di non confermare gli appuntamenti clou della stagione turistica romagnola, appuntamenti che ormai sono diventati imperdibili. Come immaginare una riviera senza la Notte Rosa, i Riviera Beach Games o il Gran Premio della MotoGp, rivelatosi un successo senza pari, con strutture alberghiere quasi completamente esaurite?
Perdere tutto questo significherebbe un danno economico incalcolabile.
Ma siamo sicuri che anche se più spartano e contenuto, il saluto al nuovo anno avrà sempre lo stesso sapore, se non migliore.

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Rimini: La ‘Pizza al buio’ conquista il Sigep a Rimini Fiera

Mercoledì, 30 Gennaio 2008

Pizza al buio. È questa una delle parole d’ordine di SIGEP 2008, un rapido passaparola che coinvolge quotidianamente decine di visitatori del 29° Salone Internazionale della Gelateria, Pasticceria e Panificazione artigianali fino a diventare un vero e proprio must per chiunque voglia concedersi un’esperienza unica.

Pizza al Buio Rimini

Il format è quello delle sempre più richieste serate di Dialogo nel buio che l’Istituto dei Ciechi di Milano propone nel capoluogo lombardo per consentire a tutti di sperimentare la quotidianità dei non vedenti, in primis il momento della convivialità. Un successo bissato nell’allestimento riminese nato dal connubio tra il Consorzio ProPizza, l’Istituto Ciechi di Milano e la rivista Pizza&Food e declinato sulla pizza di alta qualità. Un’esperienza umana e sensoriale senza precedenti. I posti disponibili sono solo dodici. Agli avventori è richiesto espressamente di lasciare fuori dallo spazio oscurato qualsiasi fonte, anche accidentale, di luce (telefoni cellulari, orologi ecc). Si entra accompagnati per mano da Rosanna e Mauro, esperti ed affabili anfitrioni dell’Istituto milanese. Qualche momento per ambientare gli occhi all’assenza di luce e ci si accomoda a tavola. Prima che arrivi la pizza si impara a gestire le bevande senza versarsele addosso. Nel frattempo l’atmosfera si fa più rilassata, si sciolgono tensioni e imbarazzi e inizia il dialogo per conoscersi e conoscere Mauro e Rosanna. Le domande sono quelle tipiche sul mondo dei non vedenti (come riuscite a gestire la quotidianità? Sogni a colori o in bianco e nero? Come ci immaginate?). La pizza fa il resto: arriva a spicchi come vuole la tradizione e i sensi sono esaltati da profumi, aromi e sapori che si mescolano alle chiacchiere. E alla fine c’è che chiede il bis e chi non vorrebbe andarsene…. Non esiste infatti un timing predefinito: ogni avventore esce quando ritiene che l’esperienza sia conclusa. E si entra solo quando a tavola si libera un posto… Un’esperienza affascinante ed esclusiva.

Pizza al buio è a disposizione dei visitatori tutti i giorni dalle 11 alle 17 fino a mercoledì 30 gennaio presso il Padiglione B7 Ingresso Est (stand Consorzio ProPizza) e ha un costo simbolico di 5 euro devoluti all’Istituto dei Ciechi di Milano.

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Rimini: Lunedì un documentario dedicato alle Donne

Venerdì, 25 Gennaio 2008

Sei storie, ognuna diversa dall’altra che raccontano com’era la vita degli anni del dopoguerra e, che si è intrecciata inevitabilmente all’esistenza di chi ha narrato di sé e della propria famiglia. E dietro ad ogni parola, ad ogni sguardo o sorriso o lacrima, c’è sempre una donna.

In realtà sono sei le protagoniste del documentario dal titolo “Una storia comune: donne sull’orlo di un miracolo economico”, promosso dall’Assessorato alla Cultura e le Politiche di genere e Pari opportunità della Provincia di Rimini, che torna indietro nel tempo e ricostruisce un pezzo di storia, la storia del nostro territorio e della nostra comunità. Ed è stato possibile farlo attraverso piccole storie ma con la ‘s’ maiuscola di sei signore residenti nella provincia di Rimini, segnata così profondamente dagli eventi di quegli anni. E, che ancora oggi ne porta i segni.

In occasione dell’anno europeo delle Pari opportunità, la Provincia di Rimini ha voluto realizzare un film in grado di valorizzare e salvaguardare il ruolo svolto dalle donne, grandi protagoniste nello sviluppo del territorio e nella valorizzazione del patrimonio storico, paesaggistico e culturale del dopoguerra.

Dietro la macchina da presa due registi locali: Stefano Bisulli (fUNHOUSE)e Roberto Naccari (Helzapoppin’).

Ad essere intervistate sono state: Giustina Maioli di Coriano, Maura Calderoni di Bellaria Igea Marina, Ottavia Ugolini di San Giovanni in M., Pia Mussoni di Santarcangelo di R., Speranza Magnani di Bellaria, Anna Maria Biotti di Rimini, individuate in ragione delle loro esperienze personali, della provenienza geografica e della condizione sociale e culturale.

Voci, testimonianze dirette che hanno tracciato e dipinto, l’itinerario del ruolo femminile in un territorio come la provincia di Rimini, che in più di altri, ha sperimentato un’enorme trasformazione economica e sociale nel corso del ventesimo secolo.

Un quadro ricco e complesso della condizione e della storia, privata e professionale, vissuta dal dopoguerra ad oggi dalle donne del nostro territorio, offrendo spazio e voce non solo alle numerose esperienze improntate all’impegno lavorativo e professionale, ma anche alle scelte più tradizionali e finalizzate alle cure familiari.

Uno spaccato collettivo dipinto da: Giustina Maioli proveniente da una famiglia di mezzadri di Coriano, che è riuscita a far cambiare attività a tutti i suoi familiari, e poi ad aprire un’attività commerciale; Maura Calderoni, figlia e moglie di pescatori di Bellaria Igea Marina, ha saputo coadiuvare l’economia familiare aprendo un’attività legata al turismo; Ottavia Ugolini di famiglia benestante di San Giovanni in Marignano, ha lasciato l’insegnamento per curare la casa e i suoi cari; Pia Mussoni di Santarcangelo di R., ha cercato attraverso il lavoro di camiciaia per bambini una propria indipendenza economica e un’affermazione della sua figura di donna; Speranza Magnani meglio conosciuta come Maria di Bellaria, che dopo la perdita del marito sul “Giovanni Clelia”, il peschereccio esploso a causa di una mina, si è rimboccata le maniche e ha intrapreso l’attività di bagnina; Anna Maria Biotti di Rimini, figlia di un costruttore edile e della bambinaia di Federico Fellini, ha saputo rilevare l’attività di famiglia e portarla a compimento.

Un narrare - attraverso l’utilizzo di un mezzo immediato, veloce come la videocamera - la testimonianza diretta delle protagoniste, un pezzo di storia del nostro territorio e del nostro paese, della quale non si sa ancora abbastanza. La storia individuale di ogni donna, che è alla base e genera la grande storia che viene tramandata e insegnata, la storia come la conosciamo, quella collettiva, delle guerre e delle paci, dei conflitti, delle grandi migrazioni di popoli, delle trasformazioni politiche e della nascita e della morte di interi stati.

“La memoria delle donne è il legame più forte con il nostro passato – afferma Marcella Bondoni, Assessore alla Cultura della Provincia di Rimini - quindi con la nostra cultura, e soprattutto con il nostro presente: la memoria del lavoro, dei sentimenti, della famiglia, della politica, del territorio, delle relazioni, dei miti e delle leggende. E’ la memoria minuziosa di chi è più grande di noi, che ha vissuto non solo un tempo lungo, ma anche un tempo intenso, ricco di mutamenti e di sconvolgimenti, che si riversavano e ancora si riversano dalla grande storia nella piccola storia e viceversa”.

“E’ questa memoria che abbiamo riportato alla luce e che cerchiamo di salvaguardare attraverso la realizzazione di questo documentario – continua Marcella Bondoni - . Il film sarà poi utilizzato come ausilio didattico, ma anche proiettato in contesti e ambiti diversi, nell’intento di dare un senso e valore alla nostra identità, ad un percorso ricco, difficile ma anche gioioso, che è la vita di tutte, e di ciascuna di noi”.

“E’ un documentario sulle storie di donne, che sarebbero andate perse – spiega Leonina Grossi, Consigliera alle Politiche di genere e Pari Opportunità della Provincia di Rimini - . L’intenzione è appunto quella di restituire un’identità a più voci al territorio. Abbiamo realizzato una ‘memoria’ servendoci non di una pubblicazione ma bensì di un mezzo veloce, che ha permesso di vivere le emozioni direttamente. Lasciamo un documento visivo, una lettura immediata del passato ma con una sensibilità diversa, basti pensare alla scelta delle donne intervistate, di diversa provenienza geografica, condizione sociale e culturale. C’è chi ha vissuto un dramma familiare - una ferita aperta ancor oggi – ed è riuscita ad affermarsi nel lavoro e chi, di famiglia agiata ha lasciato la carriera per dedicarsi alla casa e ai propri cari”.

Il film documentario, che non si articola solo attraverso le interviste, ma si sofferma anche su una gamma di fotografie di famiglia, naturalmente in bianco e nero, si è avvalso inoltre, anche di stralci delle pellicole amatoriali raccolte attraverso il progetto provinciale “Film di cassetto”.

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Rimini: Il cioccolato finisce in passerella con SIGEP

Mercoledì, 23 Gennaio 2008

Il cioccolato nel mondo dell’alta moda in una ‘golosa’ collezione. Quindici i capi realizzati da grandi stilisti nazionali, in collaborazione con i maitre della cioccolateria internazionale. L’appuntamento è a Rimini dal 27 al 30 gennaio nel Salone Internazionale della Gelateria, Pasticceria e Panificazioni artigianali

Il cioccolato non stimola solo il palato, ma ispira abiti di alta moda. Lo dimostrano gli allievi dell’Accademia di Moda Koefia di Roma, partecipando con i loro abiti nella kermesse internazionale del cioccolato Chokostar, in programma alla Fiera di Rimini dal 26 al 30 gennaio, nell’ambito di Sigep, (Salone Internazionale Gelateria, Pasticceria e Panificazioni Artigianali).

In passerella, si vedranno 15 abiti, realizzati in collaborazione con i maitre della cioccolateria internazionale. La golosa collezione, impreziosita dalle creazioni dei maestri cioccolatieri, sfilerà il 27 gennaio a Rimini Fiera, e rimarrà in esposizione per tutta la manifestazione. Gli stilisti che esporrano i propri capi sono: Giuseppe Deodato, Roberto Di Stefano, Alessandra Porro, Francesca Vallone, Federica Del Pio, Alessia Campo, Teresa D’Andrea, Lucia Aminova, Tatiana Kuzmina, Francesco Genovese, Laura Capriotti.

I maestri cioccolatieri invece sono: Fabrizio Galla, primo classificato al World Chocolate Master Italia 2005; Philippe Bertrand ha vinto nel 1996 il premio Meilleur Ovrier Chocolatier de France; Andrea Slitti, unico pasticciere italiano ad aver vinto il primo premio Grand Prix International de la Chocolaterie; Carmelo Sciampagna, primo classificato al World Chocolate Master Italia 2007; Paco Torreblanca ha vinto il prestigioso premio Relais Dessert nel 1999.

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Riccione: Suoni Migranti - Musica Oltreconfine al Teatro del Mare

Mercoledì, 16 Gennaio 2008

Presso il Teatro del Mare a Riccione dal 12 gennaio al 18 marzo 2008

Suoni Migranti

L’ottava edizione della rassegna SUONI MIGRANTI propone al Teatro del Mare quattro appuntamenti in cui si mescolano sonorità e ritmi di culture e generi differenti. Ospiti l’Orchestra di Porta Palazzo (12 gennaio), ensemble multietnica che porta il nome del più antico mercato all’aperto d’Europa; Klezmatics (26 gennaio), acclamati interpreti di klezmer-jazz dal quartiere ebraico di New York; Zina (9 febbraio), gruppo electro-world con fiati balcanici e voci nordafricane; Toumast (23 febbraio), formazione trance-blues che nasce nel cuore del deserto sahariano. Sulla sabbia riccionese, infine, il quinto concerto con le musiche attorno al fuoco del trio neofolk Gli orsi (18 marzo).

Vuoi assistere alla rassegna, o anche solo a uno di questi concerti? Anche tu, come questi artisti, sei un “migrante” della musica, anche se solo da ascoltatore? Prenota ora un Hotel Riccione o un Hotel Cattolica!

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Fiera Rimini: SIGEP 2008 - 29° Salone Internazionale Gelateria, Pasticceria e Panificazione Artigianali

Venerdì, 11 Gennaio 2008

Presso la Fiera di Rimini dal 26 al 30 gennaio 2008.

SIGEP 2008 RIMINI

SIGEP 2008
Giunta alla XXIX edizione, la manifestazione è accreditata come la più importante al mondo nel settore della gelateria artigianale, e come vetrina europea primaria del dolciario artigianale ed appuntamento importante per la panificazione artigianale.
In rassegna tutte le novità quanto a materie prime e prodotti di base, impianti e attrezzature,
arredamento e servizi per gelateria, pasticceria e panificazione artigianali.

SIGEP BREAD CUP
Dal 26 al 30 gennaio 2008 si svolgerà a Rimini, nell’ambito del Sigep, la seconda edizione di Sigep Bread Cup, Campionato Europeo della Panificazione, organizzato da Rimini Fiera e coordinato da Club Arti & Mestieri. Sigep Bread Cup delinea un’evoluzione da tutto quanto fino ad ora considerato, a livello professionale, sinonimo di concorso per il mondo della panificazione. Chi parteciperà al concorso sarà a stretto contatto con il pubblico che potrà osservare da vicino i maestri panificatori

COPPA DEL MONDO DI GELATERIA
Nell’ambito del Sigep, in una cornice completamente rinnovata nel Padiglione C3, nei giorni 27 e 28 gennaio si svolgerà l´attesa IIIa edizione della Coppa del Mondo della Gelateria. In diretta, davanti al pubblico, le squadre provenienti da Argentina, Brasile, Francia, Italia, Polonia, Spagna, Svizzera, Ungheria, U.S.A. prepareranno una scultura in gelato che formerà un prezioso centrotavola per grandi buffet, una scultura in zucchero che supporterà la torta gelato, un cono, una coppa e una vaschetta per l´asporto.
La nuova equipe italiana è allenata dal campione del mondo uscente Roberto Rinaldini ed è composta da: Gaetano Mignano, Felice Nichilo, Gabriele Ferro con il sostegno tecnico di Lucia Sapia.
La manifestazione è organizzata in partnership da Rimini Fiera e Cogel-Fipe Confcommercio.

Sei un operatore del settore e vuoi partecipare al SIGEP 2008 per aggiornarti sul mondo della gelateria, pasticceria e panificazione artigianali? Prenota ora un Hotel Fiera Rimini o un Hotel Rimini!

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Rimini: Omaggio a Charlie Chaplin

Lunedì, 7 Gennaio 2008

Presso la Cineteca della Biblioteca Civica Gambalunghiana dal 14 gennaio al 25 febbraio 2008 alle ore 16.

La Fondazione Federico Fellini, la Cineteca di Bologna e il Gruppo Hera sono i promotori di una rassegna dedicata ad un altro grande maestro del filme Charlie Chaplin.

L’omaggio a Chaplin è doveroso per la Fondazione Federico Fellini, viste le affinità artistiche con il maestro riminese.

La Rassegna Chapliniana si terrà nell’ambito degli spettacoli pomeridiani di Rimini al cinema, secondo il seguente programma:
14 gennaio – The Unknown Chaplin – Chaplin un artista totale
21 gennaio – Luci della città
28 gennaio – Tempi moderni
4 febbraio – Il grande dittatore
11 febbraio – Monsieur Verdoux
18 febbraio – Luci della ribalta
25 febbraio – Un re a New York

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Rimini: “Il Campo della Gloria”, viaggio di un deportato da Fossoli a Dachau

Lunedì, 7 Gennaio 2008

A Rimini, al Teatro Novelli il 27 gennaio.

L’idea dello spettacolo è quella di raccontare la storia vera di un sopravvissuto, il viaggio di un ragazzo, allora diciassettenne, deportato prima a Fossoli, poi a Flossenburg e infine a Dachau, e che a Fossoli scopre le prime restrizioni, il campo di concentramento, la brutalità delle fucilazioni.

Lì incontra uomini, soldati, partigiani, che combattono per la libertà. Incontri che lo segneranno per il resto della sua vita. In Germania scopre lo sterminio organizzato, la fame, la paura e, allo stesso tempo, il desiderio di morire. Fino al giorno della liberazione, improvvisa, insperata, fino al ritorno a casa, all’ultimo omaggio, al Campo della Gloria. Questo spettacolo vuole dar voce al pensiero che la Arendt esprime ne “La Banalità del male”: «La mia opinione è che il male non è mai radicale, ma soltanto estremo, e che non possegga né la profondità né una dimensione demoniaca. Esso può invadere e devastare tutto il mondo perché cresce in superficie, come un fungo. Esso sfida il pensiero, perché il pensiero cerca di raggiungere la profondità, andare alle radici, e nel momento in cui cerca il male è frustrato, perché non trova nulla. Questa è la sua “banalità”..solo il bene ha profondità e può essere integrale».

Vuoi assistere allo spettacolo? Prenota ora un Hotel Rimini o un Hotel Riccione!

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Cattolica: All’Acquario il 6 gennaio i bimbi entrano gratis!

Venerdì, 4 Gennaio 2008

La Befana regala l’Acquario di Cattolica gratis a tutti i bambini!

Si chiude in bellezza domenica 6 gennaio con l’Epifania, una ricca stagione di successi per l’Acquario di Cattolica, che, per ringraziare le famiglie, suo pubblico privilegiato, regala a tutti i bambini (fino a 11 anni di età) l’entrata gratuita per tutta la giornata del 6 gennaio 2008 a partire dalle ore 9,30 fino alle 18,30 (le casse chiudono alle ore 16,30).

Il 6 gennaio, con l’arrivo dei Re Magi è l’occasione anche per poter ammirare “Un Mare di Presepi” le originali Natività immerse nella naturale bellezza dei fondali delle vasche tra le specie che le popolano. Artisti romagnoli e marchigiani coinvolti, hanno realizzato opere d’arte inedite, utilizzando con creatività, materiali naturali e non invasivi per salvaguardare la salute dei pesci.

Natività di vetro soffiato nell’habitat delle meduse, in terracotta tra gli squali e i cavallucci marini, in pietra del fiume Conca in sintonia con i mari tropicali, in cotto in armonia con i cuccioli di razza, nati da pochi mesi all’ Acquario.

La più dolce e invogliante sorpresa all’ entrata dei percorsi, è il Presepe fatto di cioccolato, torrone e panettone, realizzato dalla Pasticceria Staccoli di Cattolica quello che in questo periodo in assoluto è stato il più presidiato dallo staff.

Grazie agli artisti: Katiuscia Capitani di Montefiore Conca (RN); Geo Casadei di S.Maria del Piano (RN); Umberto Corsucci di Montefiore Conca (RN); Daniele Foschi di Gradara (PU); Pino Pesarin di San Clemente(RN); Mauro Puccitelli di Matelica (MC);Paolo Staccoli di Cattolica (RN); Vetroerre di Cesena (FC)

Quindi per chi non l’avesse ancora vistato questa è un’occasione da non perdere!
Vuoi visitare l’Acquario di Cattolica con i tuoi bambini e la tua famiglia? Prenota ora un Hotel Cattolica o un Hotel Riccione e goditi le meraviglie del mondo subacqueo!

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Rimini: Capitale del Capodanno 2008 secondo Auditel e presenze

Mercoledì, 2 Gennaio 2008

Rimini e la Rai battono un altro record. Dopo quattro anni di grandi successi, la quinta edizione dello spettacolo televisivo di Capodanno ‘L’anno che verrà’, in diretta tivù da Rimini, va in archivio con un bilancio che ha il sapore del primato. 11.962.000 telespettatori sono rimasti incollati alla televisione al momento del countdown allo scoccare della mezzanotte, pari al 70,42% di share. Numeri mai registrati finora anche per quanto riguarda i dati Auditel riferiti agli ascolti di tutto il programma:

- la prima parte dello spettacolo, fino alle ore 23:45, ha registrato 5.658.000 telespettatori, pari al 34,79% di share.

- la seconda parte, fino all’1:39, ben 6.650.000 ascoltatori, pari al 54,50% di share.

Si tratta in sostanza di un incremento di circa 600.000 telespettatori di media rispetto all’edizione del 2006, che già aveva totalizzato un bilancio positivo rispetto agli anni precedenti.

Insomma, un trend di crescita costante e un doppio record per ascolti televisivi e per pubblico di piazza, che quest’anno è stata presa d’assalto da una folla di 50mila persone.

Complice la giornata di sole, il 31 dicembre a Rimini è iniziato all’insegna del pienone, con un frenetico via vai di turisti giunti da tutta Italia per gustarsi l’atmosfera del mare d’inverno illuminato a festa e il grande pacchetto di eventi predisposto dall’amministrazione comunale, in collaborazione con le associazione e i privati. La passeggiata sul lungomare di Marina Centro sembrava quella di Ferragosto, fiume di gente ovunque, pullman e camper per le strade. Fin dal pomeriggio il pubblico ha cominciato a radunarsi sotto il grande palco allestito sulla rotonda del Grand Hotel, e alle ore 21 le telecamere della Rai si sono accese su una piazza stipata da circa 50mila persone.

Oltre quattro ore e mezza serrate (quest’anno la diretta tivù si è prolungata fino all’1:39, con 25 minuti di programma in più rispetto alle edizioni precedenti) di musica, comicità e spettacolo e il grandissimo entusiasmo e partecipazione del pubblico di riminesi e turisti, hanno consacrato Rimini capitale dell’allegria e della gioia di stare insieme, come lo stesso Conti ha più volte sottolineato durante la diretta. “Rimini capitale del divertimento”, “città della solidarietà”, “luogo dei sogni di Fellini”, “città internazionale dei congressi e degli incontri”: sono questi alcuni degli appellativi con i quali il conduttore toscano ha descritto la città che ha ospitato per il quinto anno lo show di San Silvestro. Applausi e grida hanno accolto le musiche di Antonello Venditti, Irene Grandi, Sister Sledge, Fabrizio Moro, Luisa Corna, Orietta, Sandro Giacobbe, Gianni Nazzaro, Los Locos. La comicità è stata garantita Gabriele Cirilli, Manuela Aureli e Dado. Fino ad arrivare allo scoccare della mezzanotte con lo spettacolo dei fuochi d’artificio sul mare e con il saluto di Antonello Venditti: “Ciao mitica Rimini”.

“Il Capodanno di Rimini si è affermato l’evento di punta della Riviera - è questa la dichiarazione congiunta del Sindaco Alberto Ravaioli e del Vicesindaco Maurizio Melucci -. Giunto alla sua quinta edizione, lo spettacolo di Rai Uno in piazzale Fellini si è consolidato come un prodotto turistico vincente in grado di fare da traino all’intero sistema turistico locale, intorno al quale c’è attesa da parte della città e dei turisti, come dimostrano l’entusiasmo degli operatori, i dati di riempimento dei 400 alberghi aperti e il trend di crescita turistica che il mese di dicembre registra di anno in anno da quando il cartellone degli eventi natalizi della città può contare su un evento clou di questa portata. Tutto questo unito ad una efficace campagna di promozione, ha permesso alla città di affermarsi come piazza italiana del Capodanno, città del divertimento positivo per le famiglie e per i giovani, riportando con orgoglio alla ribalta quell’immagine che aveva fatto la fortuna negli anni passati”.

“Questo è stato il primo capodanno senza Don Oreste Benzi - ha sottolineato il Sindaco Ravaioli - ma è proseguita la particolare formula che ha legato lo spettacolo alla campagna benefica di sostegno alla Comunità Papa Giovanni XXIII tramite l’invio di un sms di solidarietà al numero 48583. Un binomio vincente che lo scorso anno ha permesso di raccogliere 248mila euro per dare una famiglia a chi non ce l’ha”.

Il Vicesindaco Melucci sottolinea poi il valore promozionale dell’evento televisivo. “Oltre 4, 30 ore di diretta, gli spot televisivi e i collegamenti con i Tg e con gli altri programmi di Rai Uno (come Festa Italiana e L’eredità) per annunciare dell’evento, sono un enorme risultato in termini di immagine”.

Ottimi i bilanci anche degli altri eventi satellite, come i presepi di sabbia, il roller festival, l’opera di Giuseppe Verdi, e dell’evento culturale dell’anno rappresentato dall’inaugurazione della domus.

La festa si è svolta in modo del tutto tranquillo, il Sindaco e l’Assessore ringraziano le forze dell’ordine “e tutti coloro i quali hanno garantito servizi efficienti in una serata che, per affluenza di pubblico e visibilità televisiva, rimarrà indimenticabile”.

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