Archive for Lunedì, 7 Gennaio 2008

Rimini: Omaggio a Charlie Chaplin

Lunedì, 7 Gennaio 2008

Presso la Cineteca della Biblioteca Civica Gambalunghiana dal 14 gennaio al 25 febbraio 2008 alle ore 16.

La Fondazione Federico Fellini, la Cineteca di Bologna e il Gruppo Hera sono i promotori di una rassegna dedicata ad un altro grande maestro del filme Charlie Chaplin.

L’omaggio a Chaplin è doveroso per la Fondazione Federico Fellini, viste le affinità artistiche con il maestro riminese.

La Rassegna Chapliniana si terrà nell’ambito degli spettacoli pomeridiani di Rimini al cinema, secondo il seguente programma:
14 gennaio – The Unknown Chaplin – Chaplin un artista totale
21 gennaio – Luci della città
28 gennaio – Tempi moderni
4 febbraio – Il grande dittatore
11 febbraio – Monsieur Verdoux
18 febbraio – Luci della ribalta
25 febbraio – Un re a New York

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Rimini: Jovanotti al 105 Stadium

Lunedì, 7 Gennaio 2008

Il suo «Safari» è iniziato alla grande. Primo in vetta alla classifica degli album più venduti su iTunes (il più grande ‘negozio’ di musica sulla rete di internet). Primo anche Fango, il brano che ha anticipato in queste settimane l’uscita ufficiale del disco, atteso per il 18 gennaio, e balzato subito ai vertici delle canzoni più ascoltate alla radio.

Il ritorno alla vita (artistica) non poteva davvero essere migliore per Jovanotti, al secolo Lorenzo Cherubini. Che ora, dopo aver terminato il nuovo album Safari, sta già pensando a tornare a esibirsi dal vivo. E per farlo, pare proprio che il cantante 42enne di Cortona abbia scelto di partire da Rimini. La notizia ancora non è stata ancora confermata dall’entourage di Jovanotti. Ma lo staff di Lorenzo ha già preso contatti con il 105 Stadium, per poter utilizzare a maggio il palasport riminese per le ultime prove generali del nuovo tour. In pratica Jovanotti dovrebbe passare a Rimini un paio di settimane per affinare e mettere a punto i nuovi concerti, e poi dovrebbe concludere la sua tappa in Riviera con il primo, grande live del nuovo tour.

Il condizionale è d’obbligo, visto che dal 105 Stadium per ora non arriva alcuna conferma. Ma negli ambienti che contano a Rimini assicurano che le trattative, iniziate nelle settimane scorse, sono a un buonissimo punto. Tanto che alcuni danno l’arrivo di Jovanotti praticamente per fatto.

D’altra parte l’amore tra Lorenzo e la Riviera è di vecchia data. Era appena un ragazzo quando Claudio Cecchetto, nel 1988, lo lanciò sulla pista della discoteca Walky Cup di Aquafan trasformando il deejay di Cortona in un fenomeno. Vent’anni dopo, proprio da Rimini potrebbe partire a maggio il nuovo tour di Jovanotti, tratto dal nuovo album Safari. L’album della maturità, e del dolore. Quello che Lorenzo ha scritto e composto dopo la morte del fratello maggiore Umberto, vittima di un incidente aereo lo scorso ottobre a Latina. Quello che ha inciso negli studi di Los Angeles, suonando insieme a musicisti come Ben Haper, Sergio Mendes e Giuliano Sangiorgi, leader dei Negramaro. E che Rimini ora sogna di ascoltare in anteprima, dal vivo.

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Rimini: “Il Campo della Gloria”, viaggio di un deportato da Fossoli a Dachau

Lunedì, 7 Gennaio 2008

A Rimini, al Teatro Novelli il 27 gennaio.

L’idea dello spettacolo è quella di raccontare la storia vera di un sopravvissuto, il viaggio di un ragazzo, allora diciassettenne, deportato prima a Fossoli, poi a Flossenburg e infine a Dachau, e che a Fossoli scopre le prime restrizioni, il campo di concentramento, la brutalità delle fucilazioni.

Lì incontra uomini, soldati, partigiani, che combattono per la libertà. Incontri che lo segneranno per il resto della sua vita. In Germania scopre lo sterminio organizzato, la fame, la paura e, allo stesso tempo, il desiderio di morire. Fino al giorno della liberazione, improvvisa, insperata, fino al ritorno a casa, all’ultimo omaggio, al Campo della Gloria. Questo spettacolo vuole dar voce al pensiero che la Arendt esprime ne “La Banalità del male”: «La mia opinione è che il male non è mai radicale, ma soltanto estremo, e che non possegga né la profondità né una dimensione demoniaca. Esso può invadere e devastare tutto il mondo perché cresce in superficie, come un fungo. Esso sfida il pensiero, perché il pensiero cerca di raggiungere la profondità, andare alle radici, e nel momento in cui cerca il male è frustrato, perché non trova nulla. Questa è la sua “banalità”..solo il bene ha profondità e può essere integrale».

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