Archive for Dicembre 3rd, 2007

Riccione: Daniele Imola sul Palacongressi

Lunedì, Dicembre 3rd, 2007

“Non sprechiamo questa occasione storica di svolta vera del nostro sistema turistico che avrà effetti di lungo periodo anche sugli altri segmenti turistici più consolidati del nostro territorio con polemichette di basso profilo.

Le risorse investite nei due palazzi dei congressi sono state programmate con intelligenza, le due strutture sono infatti complementari e la somma delle due offerte (una per congressi di grandi dimensioni, l’altra per la fascia 400-1500 e dunque con l’ambizione di puntare alla qualità) renderà questo territorio competitivo con le location europee più importanti.

E’ evidente dunque che dobbiamo collaborare per raggiungere questi risultati perciò ho aderito subito con convinzione anzi con entusiasmo all’idea di scambiarci quote delle due società per essere pienamente e realmente partecipi del futuro delle due strutture.

Non credo invece che un appiattimento gestionale unico possa essere portatore di valore aggiunto infatti se alla collaborazione concreta e reale sapremo aggiungere anche la valorizzazione delle rispettive peculiarità con la creatività, la fantasia e la piena valorizzazione delle risorse locali, potremo aggiungere alla forza del sistema territoriale coeso, la qualità e l’identità di prodotti non standardizzati che è spesso la nostra chiave vincente in molti settori anche non strettamente turistici.

Credo anche che la gestione di queste strutture debba coinvolgere sempre più gli operatori economici sia per condividere con loro i costi di gestione sia per sfruttare al meglio le competenze imprenditoriali così forti nel nostro territorio lasciando al pubblico il compito di garantire l’imparzialità della gestione e l’attenzione alle ricadute generali dell’azione dei pala congressi. Insisto quindi perché si concluda rapidamente la costruzione di partecipazioni azionarie comuni e anche il percorso di finanziamento pubblico delle due strutture che non può partire già con squilibri troppo evidenti che minerebbero alla radice la nascita di un sistema comune e coordinato.

Penso che le previsioni “muscolari” di un intervento non imparziale della Fiera di Rimini siano solo benzina per provare ad accendere falò. Faccio semplicemente rilevare che i due terzi della proprietà della fiera fanno riferimento a risorse che provengono dall’intero territorio provinciale e a questo devono rispondere.”

Rimini e Riccione: Palacongressi in vista

Lunedì, Dicembre 3rd, 2007

Due palacongressi in arrivo, così grandi, così moderni, da aver attirato già l’interesse delle riviste specializzate di mezza Europa, in particolare del potente mercato congressuale della Germania.

Palacongressi Rimini e Riccione

Tutte rose e fiori? Macchè, da questa parti siamo specialisti nel guastarci anche la festa. E così sono partite le grandi manovre in vista della definizione di quella che dovrà essere la regìa di questi due colossi. Chiaro il disegno riminese: Convention Bureau, forte di successi importanti, è indicata a ponente (Rimini) come il soggetto inevitabile per la gestione dei due ’scatoloni’. Altrettanto chiara la voce da levante (Riccione): non ci stiamo a farci ‘fagocitare’ da Rimini e dalla sua Fiera. Non solo: la Provincia deve sostenerci finanziariamente di più. Oggi su questo tema strategico proponiamo i pareri di due amministratori del neonato Pd, il sindaco di Riccione Daniele Imola e il vicesindaco di Rimini Maurizio Melucci. Tanto per dimostrare che anche sotto le stesso tetto i pareri non sono proprio gli stessi.

Rimini: Convegno sul ricambio generazionale degli albergatori

Lunedì, Dicembre 3rd, 2007

Il rischio è «quello di perdere il patrimonio più prezioso che abbiamo: la cultura dell’ospitalità, la vera bandiera del turismo riminese». Perché molti hotel riminesi sono ancora a gestione familiare, «ma pochi sono preparati a ‘gestire’ l’inevitabile passaggio di consegne da una generazione all’altra». Qualche consiglio, allora, ha provato a darlo ieri l’università di Rimini, con il convegno promosso dal master in servizi turistici su Il passaggio generazionale nelle imprese turistico alberghiere.

All’Università convegno sul ricambio generazionale degli albergatori: “Gli Hotel restino un affare di famiglia”

Concluso dalla testimonianza di Manlio Maggioli, «il convegno - spiega Marcella Gola, docente dell’ateneo riminese e coordinatrice dell’incontro - è nato da un’esigenza quanto mai attuale. Quasi tutti gli hotel a gestione familiare di Rimini, e sono molti, stanno vivendo il problema di come ‘tramandare’ la gestione dal capofamiglia alle nuove generazioni.

Questo trapasso è tutt’altro che facile, per tanti motivi: non sempre i figli o i nipoti sono interessati o preparati a mandare avanti l’impresa, e al tempo stesso la famiglia tende a mantenere il proprio hotel così com’è, senza rinnovarlo». «Molte famiglie - conclude la Gola - finiscono così davanti a un bivio: meglio dare l’hotel in affitto d’azienda, o sfruttare l’immobile in maniera diversa?». Degli hotel trasformati in residence e condomini in questi anni se ne sono visti tanti, così come di alberghi dati in affitto. Ma il punto, ribadito anche ieri nel corso del convegno, è che «si possono fare scelte diverse, per mantenere così la gestione dell’hotel e dare quell’innovazione che oggi - sottolinea la Gola - è indispensabile».

Affidarsi a un buon direttore di albergo, cercare consulenti esterni, e preparare i figli o i nipoti, futuri titolari degli hotel, a essere pronti a raccogliere l’eredità: queste le ricette date ieri durante il convegno, che ha anche illustrato le possibili forme giuridiche da adottare. «Solo in questo modo - conclude la Gola - si può difendere quella cultura dell’ospitalità che è, da sempre, il grande patrimonio del turismo riminese».