Archive for Martedì, 21 Agosto 2007

Cattolica: Windsurf Day 2007

Martedì, 21 Agosto 2007

Ormai un classico per gli amanti del windsurf, lo storico “Windsurf Day”; la regata come ogni anno in agosto, spiega le vele in riviera a Cattolica; Organizzazione, coordinamento e direzione da parte del CNC - Circolo Nautico Cattolica.

Per l’occasione l’amico, nonchè socio del Circolo, Aldo Drudi della Aldo Drudi Performance, noto in campo motociclistico per essere il grafico dei più famosi piloti del motomondiale, ha realizzato una nuova t-shirt “windsurf day” colorata, accattivante e ricercatissima. Chi desiderasse acquistarla può farlo direttamente al Circolo o il giorno della regata in piazza al prezzo di Euro 15,00;

PROGRAMMA:

Domenica 26 Agosto - Piazza I° Maggio Cattolica

Ore 10.00 - Apertura iscrizioni
Ore 14.00 - Partenza Windsurf Day dalla spiaggia libera adiacente l’Hotel Kursaal
Ore 15.30 - 3° Palio delle vele: Regata dei Cutter
Ore 21.00 - Festa alla tana del Gibbone c/o Circolo Nautico Cattolica con musica dal vivo e DJ Set
Ore 22.00 - Consegna delle coppe ai vincitori ed estrazione favolosi premi per tutti i partecipanti

Per informazioni contattare: CNC Cattolica Via Carducci,118 Phone 0541 953810

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Bellaria-Igea Marina

Martedì, 21 Agosto 2007

Bellaria - Igea Marina è un comune di circa 17.000 abitanti della provincia di Rimini.

Il nome Bellaria compare per la prima volta in un documento del 1359 a definire una fattoria fortificata che si trovava vicino alla chiesa di Santa Margherita, passata in diverse mani, fra cui quelle dei Malatesta, oggi riconquistata dalla terra e dalla boscaglia dell’Uso, e riconoscibile solo dal nome con cui la gente chiama il luogo: E Castèl.
Igea, figlia di Asclepio, dio della medicina, è il nome che ai primi del novecento Vittorio Belli diede ad un villaggio da lui progettato sulle dune sabbiose fra l’Uso e la Torre Pedrera. Vittorio Belli (1870 - 1953), riminese, medico, discendente da una famiglia di imprenditori agricoli e commerciali, aveva concepito un villaggio per vacanze razionalmente disposto, immerso in una pineta che lui stesso aveva creato seminando migliaia di pinoli.

L’isola dei platani

Nel cuore della Riviera Romagnola, Bellaria Igea Marina, località turistica dalla tradizione centenaria, ha sviluppato in questi ultimi anni una spiccata tendenza alla cura dell’ambiente e dell’equilibrio naturale fra relax e divertimento. Un esempio significativo l’Isola dei Platani, nel centro urbano. È un’area ad esclusivo uso pedonale, il cuore commerciale di Bellaria, ricchissima di negozi, pubblici esercizi e attività di servizio. Ovunque, aiuole fiorite e vegetazione pregiata. L’arredo urbano più bello della riviera.

L’entroterra

Anche l’entroterra e i dintorni riservano molte piacevoli sorprese. Con una semplice passeggiata a piedi, in bicicletta o a cavallo si può scoprire il fascino degli orti, dei casolari, delle anse del fiume Uso. Percorrendo pochi chilometri, in treno o in automobile, si possono visitare luoghi ricchi d’arte e di cultura: Rimini, San Marino, San Leo, Ravenna, Faenza e poi Venezia, Firenze.

Il Comune è stato istituito nel 1956 per scorporo di quattro frazioni del comune di Rimini: oltre a Bellaria, che è il capoluogo dell’odierno comune, e Igea Marina, che affianca il capoluogo nella denominazione, Bordonchio e Cagnona.
Bellaria e Igea Marina sono rinomate località turistiche della Riviera romagnola.

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Rimini: Meeting per l’Amicizia fra i Popoli

Martedì, 21 Agosto 2007

La ricerca della verità è da sempre la sfida più impegnativa per l’uomo. L’uomo, infatti, per sua natura è portato a cercare la verità e in tale ricerca impegna tutta la forza della sua ragione.

Vi è però, soprattutto oggi, una sfiducia ultima circa la possibilità di conoscere la verità; il relativismo e lo scetticismo che minano la nostra civiltà ne sono una diretta conseguenza. Così la vita, privata di certezze, diviene opaca, apparentemente priva di senso e ultimamente esposta ad ogni possibile forma di violenza e sopraffazione.

La sfiducia nella possibilità di conoscere la verità coincide con l’intima sfiducia nell’esistenza stessa della verità; senza di essa, però, l’uomo viene privato della speranza di poter dare risposte certe ai grandi interrogativi della vita che rendono inquieto il suo cuore.

Benedetto XVI, durante un dialogo avvenuto con gli studenti dell’Università Lateranense afferma infatti: “Se si lascia cadere la domanda sulla verità e la concreta possibilità per ogni persona di poterla raggiungere, la vita finisce per essere ridotta ad un ventaglio di ipotesi, prive di riferimenti certi”.

Il titolo del prossimo Meeting propone con certezza che “La verità è il destino per il quale siamo stati fatti”, rilanciando la sfida contro quel pensiero debole che vorrebbe negare l’esigenza di un significato ultimo per cui l’uomo agisce, soffre, ama, pensa.

La nostra epoca è profondamente segnata da correnti di pensiero che, non riconoscendo più la realtà nella sua oggettività, come qualcosa che si pone davanti all’uomo e che l’uomo può riconoscere, pretendono che sia la ragione a dare consistenza alla realtà.

La sola alternativa è che la verità sia qualcosa o qualcuno che all’uomo può accadere di incontrare, qualcosa che succede: un avvenimento per l’appunto.

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